Bel Ami
Su questo libro
La cassiera gli rese il resto di quella moneta da cento soldi e Georges Duroy uscì dal ristorante. Portato com'era, per natura e per l'abitudine dell'ex sottufficiale, inarcò la vita, si arricciò i baffi con un gesto militaresco e disinvolto, e gettò sui commensali ancora seduti uno sguardo rapido e circolare, uno di quegli sguardi da bell'uomo che si allargano come colpi di sparviero. Le donne avevano alzato il capo verso di lui: tre piccole operaie, una maestra di musica non più giovanissima, mal pettinata, trascurata, coperta da un cappello sempre impolverato e vestita di un abito sempre di traverso, e due borghesi coi mariti, abituali di quella bettola a prezzo fisso. Quando fu sul marciapiede, rimase un istante immobile a chiedersi che cosa avrebbe fatto. Era il 28 giugno, e gli restavano in tasca appena tre franchi e quaranta per finire il mese. Il che significava due cene senza pranzi, o due pranzi senza cene, a scelta. Rifletté che i pasti del mattino costando ventidue soldi, invece dei trenta che costavano quelli della sera, accontentandosi delle colazioni gli sarebbe rimasto un franco e venti di avanzo, pari ancora a due spuntini con pane e salame, più due bock sul boulevard. Era quella la sua grande spesa e il suo grande piacere delle notti, e si incamminò giù per la rue Notre-Dame-de-Lorette. Il secondo romanzo di Maupassant, *Bel-Ami* (1885), è la storia di un giovane spietatamente ambizioso — Georges Duroy, battezzato «Bel-Ami» dalle sue ammiratrici — che raggiunge la vetta nella Parigi della *belle époque*. È un romanzo sul denaro, sul sesso e sul potere, ambientato sullo sfondo delle politiche della colonizzazione francese del Nord Africa. Ne esplora le dinamiche di una società urbana scomodamente vicina alla nostra e ne offre una satira devastante della spudoratezza del giornalismo dell'epoca. *Bel-Ami* gode dello statuto di documento autentico dell'apoteosi del capitalismo borghese sotto la Terza Repubblica. Ma la tensione creativa fra l'analisi del comportamento moderno e la sua trama palesemente di fine Ottocento è una delle ragioni per cui *Bel-Ami* resta uno dei più begli esempi di romanzo francese del suo tempo, oltre a essere riconosciuto come il più grande capolavoro di Maupassant come narratore. — Quarta di copertina.
Profilo di lettura
3.9/5 · 51381 lettori · 417 pagine · ≈ 7 h 43 m · Molto impegnativo
Quanto tempo ci vuole per leggere Bel-Ami?
Circa ≈ 7 h 43 m — 417 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Bel-Ami?
417 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Bel-Ami?
Si trova sugli scaffali di Historical Fiction, History, Fiction.
Bel-Ami ha una trasposizione cinematografica o televisiva?
Sì — tra le trasposizioni: Bel Ami (2012), Bel-Ami (1983), Bel Ami (1976).
Bel-Ami è di dominio pubblico?
Sì — liberamente leggibile e condivisibile.
Chi sono i personaggi principali di Bel-Ami?
I personaggi principali includono Guy de Maupassant (1850-1893).
Dove è ambientato Bel-Ami?
Si svolge in 19th century.
Chi ha scritto Bel-Ami?
Guy de Maupassant.
Dove posso leggere Bel-Ami online gratis?
È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library