Biografia letteraria

Su questo libro

La «Biographia Literaria» di Samuel Taylor Coleridge, pubblicata nel 1817, è un'autobiografia che prende la forma di un lungo discorso: dalla struttura volutamente libera e non lineare, l'opera si snoda in chiave meditativa, costellata di numerosi saggi di impronta filosofica. A lungo giudicata come il frutto della discesa di Coleridge negli abissi della malattia, aggravata dall'uso dell'oppio, ha conosciuto in tempi più recenti una rivalutazione critica assai più generosa, capace di restituirle il ruolo che le spetta nel canone letterario. È da queste pagine che prende le mosse una delle idee più celebri della teoria critica: la «sospensione volontaria dell'incredulità».

Profilo di lettura

PiacevolezzaN/ADifficoltà100Influenza49Popolarità37Classico100

· 442 pagine · ≈ 8 h 11 m · Molto impegnativo

Quanto tempo ci vuole per leggere Biographia literaria?

Circa ≈ 8 h 11 m — 442 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.Romanzo tipico≈ 5 h 56 mBiografia letteraria~8 h 11 m

Quante pagine ha Biographia literaria?

442 pagine nella sua edizione più letta.Romanzo tipico320Biografia letteraria442

Che genere è Biographia literaria?

Si trova sugli scaffali di Philosophy, Poetry, Biography & Memoir.

Biographia literaria è di dominio pubblico?

Sì — liberamente leggibile e condivisibile.

Chi sono i personaggi principali di Biographia literaria?

I personaggi principali includono William Wordsworth (1770-1850), Samuel Taylor Coleridge (1772-1834).

Dove è ambientato Biographia literaria?

È ambientato in England.

Chi ha scritto Biographia literaria?

Samuel Taylor Coleridge.

Dove posso leggere Biographia literaria online gratis?

È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library. Open Library

Ambientazione England Personaggi William Wordsworth (1770-1850)Samuel Taylor Coleridge (1772-1834)
“IT has been my lot to have had my name introduced, both in conversation and in print, more frequently than I find it easy to explain, whether I consider the fewness, unimportance, and limited circulation of my writings, or the retirement and distance in which I have lived, both from the literary and political world.”