Competere contro la sorte

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Su questo libro

È il massimo esperto di innovazione e crescita a firmare un libro che segna una svolta decisiva: un volume di cui ogni azienda ha bisogno per trasformare l'innovazione, da azzardo a percorso consapevole, in modo da generare prodotti e servizi che i clienti non solo desiderano acquistare, ma per cui sono disposti a sborsare un prezzo elevato. In che direzione dovrebbero crescere le aziende? Come creare prodotti di cui si è sicuri che i clienti vorranno comprare? L'innovazione può davvero andare oltre il susseguirsi di tentativi a vuoto? A rispondere è Clayton Christensen, professore alla Harvard Business School. Una generazione fa Christensen rivoluzionò il mondo degli affari con la sua teoria pionieristica dell'innovazione disruptiva; oggi spinge lo sguardo oltre, offrendo nuove e potenti intuizioni. Dopo anni di ricerca, Christensen è giunto a una conclusione netta: il principio che abbiamo sempre dato per scontato — secondo cui comprendere il cliente sarebbe la chiave dell'innovazione — è sbagliato. I clienti non comprano prodotti o servizi: li «assoldano» per svolgere un compito. Capire i clienti, sostiene, non porta al successo dell'innovazione. Ciò che conta è comprendere quali compiti i clienti devono svolgere. L'approccio dei «Jobs to Be Done» è già riscontrabile in alcune delle aziende più rispettate al mondo e nelle startup in rapida crescita, come Amazon, Intuit, Uber, Airbnb e Chobani yogurt, solo per citarne alcune. Ma il libro non vuole celebrare questi successi: intende piuttosto prevederne di nuovi. Christensen sostiene che, comprendendo ciò che spinge i clienti ad «assoldare» un prodotto o un servizio, qualsiasi impresa possa migliorare il proprio tasso di innovazione, creando prodotti che i clienti non solo vorranno assumere, ma per cui pagheranno un prezzo elevato pur di averli nella propria vita. La teoria dei Jobs offre una nuova speranza di crescita alle aziende frustrate dai loro ripetuti tentativi ed errori. Il libro delinea con cura il quadro provocatorio di Christensen, offrendo una spiegazione esauriente della teoria e del perché sia predittiva, come applicarla nel mondo reale — e, soprattutto, come non sprecare le intuizioni che essa sa regalare.

4.2 ★★★★☆ media di 4 fonti · 6161 voti
Open Library 4.0 5
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Goodreads 4.2 6161
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507 recensioni · 14,294 vogliono leggerlo · 1,867 lo stanno leggendo

Apple Books 4.5 40
Hardcover 4.2 36

Profilo di lettura

Piacevolezza83Difficoltà60Influenza0Popolarità50Classico10

4.2/5 · 6161 lettori · Moderato

Che genere è Competing Against Luck?

Si trova sugli scaffali di Business.

Competing Against Luck è di dominio pubblico?

No — è ancora protetto dal diritto d'autore.

Chi ha scritto Competing Against Luck?

Clayton M. Christensen, Taddy Hall, Karen Dillon & David S. Duncan (1952–2020).