Crash of the Titans
Su questo libro
«Questo libro racconta da vicino, quasi con lo sguardo di chi osserva dietro le quinte, la parabola discendente di un'icona americana. Con una sola eccezione degna di nota, le aziende che compongono ciò che chiamiamo Wall Street hanno sempre fatto parte di una cultura endogamica e autoreferenziale, compresa a malapena dalla maggior parte delle persone. L'eccezione era Merrill Lynch, una società che rivoluzionò il mercato azionario portando Wall Street nella Main Street, aprendo filiali in città e paesi lontani a lungo ignorati dai giganti della finanza. Con la sua «mandria tonante» di consulenti finanziari, forse nessun'altra impresa — nei servizi finanziari o altrove — ha incarnato così pienamente lo spirito americano. Merrill Lynch non era soltanto «rialzista sull'America»: fu una delle ragioni principali per cui tanti americani comuni riuscirono ad arricchirsi investendo in borsa. Merrill Lynch era un'icona. Il suo improvviso declino, il tracollo e la vendita a Bank of America furono uno shock. Come accadde? Perché accadde? E cosa ci racconta questa storia di avidità, arroganza e incompetenza sulla cultura di Wall Street che continua ancora oggi, anche se ha rischiato di distruggere l'economia americana? Una cultura in cui l'amministratore delegato di una società che perde ventotto miliardi di dollari si batte con tutte le forze per ottenere un bonus di venticinque milioni. Una cultura in cui due dirigenti di Merrill Lynch si vedono garantire bonus di trenta e quaranta milioni di dollari per quattro mesi di lavoro, mentre l'azienda lotta per ridurre le perdite licenziando migliaia di dipendenti. Basato su fonti senza precedenti sia all'interno di Merrill Lynch sia di Bank of America, Crash of the Titans di Greg Farrell è una saga shakespeariana di tre imperfetti padroni dell'universo. E. Stanley O'Neal, la cui ascesa esemplare dal Sud segregato all'ufficio dirigenziale al vertice di Merrill Lynch — dove orchestrò una svolta vincente — fu vanificata dalla convinzione che un venditore dalla parola facile potesse affrontare uno dei mestieri più difficili di Wall Street. Grazie all'appoggio di O'Neal, questo dirigente poté accumulare un'incredibile posizione da trenta miliardi di dollari in CDO nel bilancio della società, proprio mentre tutte le altre banche d'affari di Wall Street tentavano disperatamente di uscire da quel settore. Dopo O'Neal arriva John Thain, il tecnocrate dalla mente analitica laureato al MIT la cui operazione di salvataggio della Borsa di New York gli valse il soprannome di «Super Thain». Fu assunto per trarre in salvo Merrill Lynch alla fine del 2007, ma la sua fiducia in un rimbalzo dei mercati lo portò a sottovalutare la profondità dei problemi della banca. Infine incontriamo l'amministratore delegato di Bank of America Ken Lewis, un lottatore di strada cresciuto appena sopra la soglia della povertà nella Georgia rurale, il cui stile di gestione «o la va o la spunta» tollera più facilmente gli incompetenti che i potenziali rivali, e che in un fine settimana di settembre si impegnò per cinquanta miliardi di dollari ad acquistare un'azienda che non capiva davvero, mettendo così a repentaglio la propria istituzione. La fusione si rivela una combinazione bizzarra di culture che si mescolano come olio e acqua, in cui banchieri di Wall Street dalla parlata levigata si ritrovano a rispondere a personaggi usciti pari pari dai Beverly Hillbillies. La cultura endogamica di BofA, che considerava le banche di New York come nemiche, si fondava sulla lealtà e su una rete di vecchi compagni in cui la competenza contava meno dell'obbedienza cieca. Crash of the Titans è un thriller finanziario che vi conduce in prima fila mentre si dispiegano gli eventi epocali della crisi finanziaria e i responsabili di miliardi di dollari altrui scommettono in modo dissennato per accrescere il proprio potere e i propri guadagni o per salvare la pelle. La sua ricchezza di informazioni mai rivelate prima e l'attenzione rivolta a due …
Profilo di lettura
4.3/5 · 94 lettori · 471 pagine · ≈ 8 h 43 m · Moderato
Quanto tempo ci vuole per leggere Crash of the Titans?
Circa ≈ 8 h 43 m — 471 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Crash of the Titans?
471 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Crash of the Titans?
Si trova sugli scaffali di History.
Crash of the Titans è di dominio pubblico?
No — è ancora protetto dal diritto d'autore.
Dove è ambientato Crash of the Titans?
È ambientato in United States durante 21st century.
Chi ha scritto Crash of the Titans?
Greg Farrell.