Hacker
Su questo libro
Oggi la tecnologia è di gran moda. Possedere il computer più potente, l'ultimo gadget d'avanguardia e il sito web più accattivante è diventato un segno di prestigio al pari di un'auto fiammante o di un abito firmato. E i media, ossessionati dall'esplosione digitale, hanno riscattato il termine «nerd del computer» al punto da farne quasi un sinonimo di «imprenditore». Eppure, solo quindici anni fa, i wirehead — quegli irriducibili che smanettavano senza sosta su righe di codice — venivano guardati come fenomeni da baraccone, emarginati il cui mondo non avrebbe mai sfondato nel grande pubblico. Prima che un libro pionieristico documentasse quella rivoluzione informatica clandestina che stava per cambiare il mondo per sempre. Attraverso ritratti diventati leggendari — da Bill Gates a Steve Wozniak, dal Tech Model Railroad Club del MIT a molti altri —, Hackers di Steven Levy cattura con straordinaria lucidità un momento fondativo, quando pionieri ed esploratori erano sul punto di conquistare l'ultima grande frontiera rimasta all'America del Novecento. E nell'era di Internet, «l'etica hacker» — concetto che proprio qui ha trovato la sua prima formulazione — è più viva che mai.
Profilo di lettura
4.0/5 · 93 lettori · 457 pagine · ≈ 8 h 28 m · Moderato
Quanto tempo ci vuole per leggere Hackers?
Circa ≈ 8 h 28 m — 457 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Hackers?
457 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Hackers?
Si trova sugli scaffali di Biography & Memoir, History.
Hackers è di dominio pubblico?
No — è ancora protetto dal diritto d'autore.
Chi ha scritto Hackers?
Steven Levy.