Il gatto con gli stivali
Su questo libro
Un astuto gatto conquista per il suo padrone un castello, una fortuna e la mano di una principessa. Charles Perrault pubblicò per la prima volta la sua raccolta di classiche fiabe francesi trecento anni fa, includendo «Cenerentola», «La bella addormentata» e questa avvincente storia su un felino davvero scaltro. Nel «Gatto con gli stivali», un povero mugnaio muore e lascia al figlio più giovane soltanto un gatto. Il ragazzo non è affatto contento dell'eredità: «...quando avrò mangiato il gatto e mi sarò fatto un manicotto con il suo pelo, di sicuro morirò di fame», borbotta. Ma il felino lasciatogli in dono si rivelerà un vero tesoro! Il gatto dagli alti stivali crea una nuova identità per il figlio minore — il Marchese di Carabas — con abiti eleganti, campi di grano, un castello sottratto a un orco e, alla fine, il rispetto del re e la mano della figlia del sovrano. La storia è narrata con grazia e ironia, e il testo, composto in caratteri grigi di grandi dimensioni, conferisce al racconto un sapore antico. SULL'AUTORE: Charles Perrault fu scrittore francese e membro dell'Académie Française. Pose le basi di un nuovo genere letterario, la fiaba, con le sue opere derivate da precedenti racconti popolari, pubblicate nelle sue Histoires ou contes du temps passé. — Wikipedia Nato: 12 gennaio 1628, Parigi, Francia — Morto: 16 maggio 1703, Parigi, Francia
Profilo di lettura
4.1/5 · 446 lettori · 32 pagine · ≈ 36 min · Moderato
Quanto tempo ci vuole per leggere Le chat botté?
Circa ≈ 36 min — 32 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Le chat botté?
32 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Le chat botté?
Si trova sugli scaffali di Fairy Tales, Fantasy, Fiction.
Le chat botté è di dominio pubblico?
Sì — liberamente leggibile e condivisibile.
Dove è ambientato Le chat botté?
È ambientato in France durante 17th Century.
Chi ha scritto Le chat botté?
Charles Perrault.
Dove posso leggere Le chat botté online gratis?
È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library. Open Library
“A miller had three sons, and when he died he left them nothing but his mill, his donkey, and his cat.”