Mario l'epicureo

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Su questo libro

Marius nasce nel II secolo d.C., nell'Impero romano, da una famiglia patrizia. Fin dalla giovinezza si nutre dei riti, della religione e del paesaggio della sua terra natia; alla morte dei genitori viene mandato in un collegio lontano. Crescendo, Marius esplora diverse scuole filosofiche e forme di vita, finché non approda al ruolo di amanuense dell'imperatore Marco Aurelio — che, com'è noto, non è soltanto il sovrano del più grande impero che il mondo abbia mai visto, ma anche un pensatore rispettato e un filosofo dello Stoicismo. Marius si accosta egli stesso allo Stoicismo, finché una religione nuova, ancora agli albori, non desta la sua attenzione: il Cristianesimo. La ricerca di senso di Marius offre a Pater un'ampia tela su cui esporre alcune delle tesi centrali cui tornerà spesso nella sua carriera: l'influenza decisiva delle esperienze infantili sulla personalità dell'adulto, e l'idea che una vita estetica, curata con attenzione — ma non votata all'abbandono edonico — sia una delle forme più appaganti di esistenza. Pater, in effetti, si premura di distinguere l'Epicureismo — con la sua enfasi sui piaceri sensibili moderati e sul contenimento del desiderio — dall'edonismo e dalla rovina che una vita di puro consumo può arrecare. Nonostante questa attenzione alla ricerca filosofica, Pater pone al centro della narrazione anche il conflitto che Marius vive nei confronti della religione. Come lo stesso Pater, che rimpiangeva l'atmosfera più semplice della religione vissuta in gioventù, Marius si ritrova a oscillare tra paganesimo, filosofia e la nuova religione cristiana, in cerca del conforto dei riti perduti dell'infanzia. Alla fine, una pace davvero appagante sembra sfuggirgli. Marius l'Epicureo resta una tappa fondamentale nelle indagini ottocentesche su religione e filosofia, oltre che un esempio ricco di un testo vivacizzato da allusioni e sperimentazioni formali. Il racconto non è una narrazione lineare, ma si articola in cornici narrative, frammenti epistolari, orazioni e dialoghi. Una struttura che prefigura il modernismo che si affermerà nella letteratura del Novecento. Il critico letterario Harold Bloom lo ha definito «uno dei più notevoli esperimenti narrativi della fine dell'Ottocento».

3.6 ★★★★☆ media di 3 fonti · 714 voti
Open Library 5.0 1
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Goodreads 3.5 714
Hardcover 4.0 1

Profilo di lettura

Piacevolezza71Difficoltà80Influenza58Popolarità42Classico100

3.6/5 · 714 lettori · 370 pagine · ≈ 6 h 51 m · Impegnativo

Quanto tempo ci vuole per leggere Marius the Epicurean?

Circa ≈ 6 h 51 m — 370 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.Romanzo tipico≈ 5 h 56 mMario l'epicureo~6 h 51 m

Quante pagine ha Marius the Epicurean?

370 pagine nella sua edizione più letta.Romanzo tipico320Mario l'epicureo370

Che genere è Marius the Epicurean?

Si trova sugli scaffali di Religion, Christian Fiction, Historical Fiction.

Marius the Epicurean è di dominio pubblico?

Sì — liberamente leggibile e condivisibile.

Chi sono i personaggi principali di Marius the Epicurean?

I personaggi principali includono Caius Marius, Gaius Marius (ca. 157-86 B.C).

Dove è ambientato Marius the Epicurean?

È ambientato in Rome.

Chi ha scritto Marius the Epicurean?

Walter Pater (1839–1894).

Dove posso leggere Marius the Epicurean online gratis?

È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library

Ambientazione Rome Personaggi Caius MariusGaius Marius (ca. 157-86 B.C)
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