Radici
Su questo libro
Roots di Alex Haley, pubblicato nel 1976, è un romanzo che ha segnato un'epoca. Al centro della narrazione c'è Kunta Kinte, un giovane africano del XVIII secolo catturato in adolescenza e venduto come schiavo negli Stati Uniti: la sua vicenda si intreccia con quella dei suoi presunti discendenti, fino a giungere allo stesso Haley. L'uscita del libro, accompagnata dalla travolgente trasposizione televisiva «Roots» (1977), innescò un vero e proprio fenomeno culturale nel Paese. Il romanzo rimase nella classifica del «The New York Times» per 46 settimane, di cui 22 in vetta. Gli ultimi sette capitoli vennero poi adattati in una seconda miniserie, «Roots: The Next Generations», andata in onda nel 1979. Nel solo primo anno il libro vendette oltre un milione di copie, e la miniserie fu seguita da ben 130 milioni di spettatori. L'opera si aggiudicò inoltre sia il Premio Pulitzer sia il National Book Award. Roots ha aperto le menti di americani di ogni colore e fede a una delle pagine più buie e dolorose della storia degli Stati Uniti, e le sue onde continuano a farsi sentire ancora oggi.
Profilo di lettura
4.4/5 · 166305 lettori · 476 pagine · ≈ 8 h 49 m · Molto impegnativo
Quanto tempo ci vuole per leggere Roots?
Circa ≈ 8 h 49 m — 476 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Roots?
476 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Roots?
Si trova sugli scaffali di Religion, Poetry, Historical Fiction.
Roots è di dominio pubblico?
Sì — liberamente leggibile e condivisibile.
Chi sono i personaggi principali di Roots?
I personaggi principali includono Alex Haley, Familia Haley, Familia Kinte, Haley family.
Dove è ambientato Roots?
È ambientato in Southern states.
Chi ha scritto Roots?
Alex Haley.
Dove posso leggere Roots online gratis?
È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library. Open Library
“Early in the spring of 1750, in the village of Juffure, four days upriver from the coast of The Gambia, West Africa, a manchild was born to Omoro and Binta Kinte.”