Sailing alone around the world
Su questo libro
Joshua Slocum, uno dei capitani di mare americani più celebri di sempre, fu davvero il primo a compiere una circumnavigazione del globo in solitario. Esempio perfetto dell’indipendenza yankee, era partito come semplice marinaio per diventare comandante di una nave tutta sua. Rimasto bloccato in Brasile, costruì una sorta di canoa con cui fece ritorno in America (si veda «Il viaggio della Liberdade»). A cinquantun anni, senza progetti concreti, gli venne offerta una vecchia barca per ostriche che rimise a nuovo trasformandola nel *Spray* di 37 piedi: nel 1895 salpò da Boston diretto allo Stretto di Gibraltar. È anche uno scrittore straordinario, capace di osservazioni acute, ironia e grande suggestivezza: «Un giorno, al largo della costa della Patagonia, mentre la sloop procedeva a bolina con le vele ridotte, un’onda immensa, come la culminazione di mille altre, si abbatté su di noi durante una tempesta, ruggendo mentre si avvicinava. Avevo solo un istante per ammainare tutte le vele e issarmi sulle corde di picco, fuori pericolo, quando vidi la cresta possente torreggiare sopra di me, alta quanto l’albero. La montagna d’acqua sommerse la mia imbarcazione. La nave tremò in ogni sua asse e vacillò sotto il peso del mare, ma si risollevò velocemente, e galeggiò maestosamente sui cavalloni che seguivano. Forse è passato appena un minuto da quando, appollaiato sulle sartie, non riuscivo più a vedere nessuna parte dello scafo del *Spray*. Forse anche meno, ma mi parve un tempo lunghissimo: sotto l’effetto di una grande eccitazione, si vive velocemente, e in pochi secondi si può ripensare a tutta la propria vita passata.» Incontrò pirati determinati nella Terra del Fuoco: «Non volli far capire che ero da solo, quindi entrai in cabina, passai attraverso la stiva e uscii dalla botola di prua, cambiandomi d’abito mentre camminavo. Così diventammo in due. Poi il pezzo di bompresso che avevo segato a Buenos Aires, e che tenevo ancora a bordo, lo sistemai a prua come vedetta, travestito da marinaio, attaccandogli una corda con cui potevo farlo muovere. Così diventammo in tre…» In Africa incontrò l’esploratore Henry Stanley: «Il signor Stanley era stato anche lui un uomo di mare, sul Nyanza, credo, e naturalmente il mio desiderio era di mostrarmi al meglio di fronte a un uomo della sua esperienza. Mi osservò con attenzione e disse: “Che esempio di pazienza!”. “La pazienza è tutto quello che serve”, osai rispondergli. Poi mi chiese se la mia imbarcazione aveva compartimenti stagni. Gli spiegai che era interamente stagno e che era essa stessa un unico compartimento. “E se andasse a sbattere contro una roccia?” chiese lui. “I compartimenti non la salverebbero se colpisse le rocce lungo la sua rotta”, dissi; aggiungendo: “bisogna solo stare alla larga dalle rocce”. Dopo una lunga pausa, il signor Stanley domandò: “E se un pesce spada le bucasse lo scafo con la sua spada?”. Naturalmente ci avevo già pensato, come a uno dei pericoli del mare, così come alla possibilità di essere colpiti da un fulmine. Nel caso del pesce spada, osai dire: “La prima cosa da fare sarebbe recuperare la spada”». È proprio da qui che Jack London ha tratto l’idea dei compartimenti stagni! (si veda «La crociera del Snark», disponibile presso The Narrative Press). Scopri tu stesso perché tutti leggono questo libro, soprannominato il «Walden» dei marinai: anche se non hai in programma di intraprendere un viaggio in solitario. E portalo con te se invece hai deciso di farlo!
Profilo di lettura
4.2/5 · 11511 lettori · 242 pagine · ≈ 4 h 29 m · Impegnativo
Quanto tempo ci vuole per leggere Sailing alone around the world?
Circa ≈ 4 h 29 m — 242 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Sailing alone around the world?
242 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Sailing alone around the world?
Si trova sugli scaffali di Travel, Biography & Memoir, History.
Sailing alone around the world è di dominio pubblico?
Sì — liberamente leggibile e condivisibile.
Chi sono i personaggi principali di Sailing alone around the world?
I personaggi principali includono Joshua Slocum (b. 1844), Joshua Slocum (1844-1909), Joshua Slocum (1844-).
Chi ha scritto Sailing alone around the world?
Joshua Slocum (1844–1909).
Dove posso leggere Sailing alone around the world online gratis?
È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library