Shirley
Su questo libro
Pubblicato nel 1849, «Shirley» è il secondo romanzo di Charlotte Brontë, uscito dopo Jane Eyre. Vede la luce sotto lo pseudonimo di "Currer Bell" e si discosta dalla precedente opera per più di un aspetto: rinuncia alla voce narrante in prima persona in favore di un narratore onnisciente in terza, e porta sulla pagina temi nuovi come le trasformazioni dell'industria tessile e la sorte dei lavoratori ridotti alla disoccupazione. Vi risuona inoltre una ferma rivendicazione del diritto delle donne a esprimere la propria intelligenza e a conquistare una reale indipendenza di pensiero e di azione. Ambientato nel West Riding dello Yorkshire, nei primi anni del XIX secolo durante l'era napoleonica, il romanzo mette in scena lo scontro tra i proprietari delle manifatture tessili e i gruppi organizzati di operai che protestano contro l'introduzione dei telai meccanici. Tre figure dominano la scena: Robert Moore, proprietario di un mulino deciso a introdurre metodi moderni nonostante l'opposizione, talvolta violenta, dei lavoratori; sua giovane cugina Caroline Helstone, che si innamora perdutamente di lui; e Shirley Keeldar, ricca ereditiera che viene ad abitare nella tenuta di Fieldhead, sui cui terreni sorge proprio il mulino di Robert. Gli affari di Robert sono in crisi, non tanto per le proteste degli operai, quanto per un decreto governativo che gli impedisce di vendere i tessuti oltremare finché dura la guerra con Napoleone. La signorina Keeldar gli concede un prestito, e il suo interesse per lui sembra volgersi in sentimento romantico, con grande dolore di Caroline, che si strugge in silenzio senza ricevere da Robert alcun segno d'affetto. Shirley Keeldar è un personaggio femminile straordinario per l'epoca: forte, profondamente indipendente, sprezzante verso molte delle convenzioni sociali, decisa a costruire da sé il proprio destino. È curioso notare che, fino a quel momento, il nome "Shirley" fosse quasi esclusivamente maschile: i suoi genitori avevano sperato in un maschio. Il successo del romanzo della Brontë, però, lo rese via via sempre più diffuso come nome femminile, tanto che oggi è quasi soltanto tale. Pur non avendo mai raggiunto la popolarità del più classicamente romantico «Jane Eyre», «Shirley» è oggi un romanzo assai apprezzato dalla critica.
Profilo di lettura
3.8/5 · 37677 lettori · 640 pagine · ≈ 11 h 51 m · Molto impegnativo
Quanto tempo ci vuole per leggere Shirley?
Circa ≈ 11 h 51 m — 640 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Shirley?
640 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Shirley?
Si trova sugli scaffali di Historical Fiction, Fiction.
Shirley ha una trasposizione cinematografica o televisiva?
Sì — tra le trasposizioni: Shirley (1922).
Shirley è di dominio pubblico?
Sì — liberamente leggibile e condivisibile.
Chi ha scritto Shirley?
Charlotte Brontë.
Dove posso leggere Shirley online gratis?
È di dominio pubblico — leggilo gratis su Open Library