La molecola da un miliardo di dollari
Su questo libro
La molecola da un miliardo di dollari solleva il sipario sulla storia drammatica, avvincente e tumultuosa di una startup farmaceutica profondamente innovativa. L’azienda in questione, Vertex, sta lavorando alla creazione di un nuovo farmaco salvavita: se dovesse funzionare, non solo dimostrerebbe le potenzialità di una tecnica di produzione farmaceutica del tutto nuova, ma darebbe anche concretezza alla visione del suo fondatore e presidente, Joshua Boger, uno degli scienziati più promettenti della sua generazione. All’inizio del 1989, Boger, trentasettenne, si è dato l’obiettivo di rivoluzionare l’industria farmaceutica, il settore più redditizio al mondo. Formatosi a Harvard e alla Merck, principale azienda biomedicale e da sempre la corporation più ammirata d’America, ha fondato Vertex per progettare farmaci atomo per atomo. Barry Werth accompagna i lettori dentro Vertex fin dai suoi primi giorni, ritraendo gli scienziati determinati e ossessionati che lavorano senza sosta per ottenere scoperte scientifiche rivoluzionarie. Tra questi figura Stuart Schreiber, membro del comitato scientifico consultivo di Vertex, professore ordinario a Harvard, persino più giovane di Boger, determinato a vincere il Premio Nobel e a creare nuove molecole capaci di svelare il funzionamento delle cellule umane. Ben presto, però, Schreiber diventa il principale rivale di Boger in una sfida tra i nuovi titani della scienza. L’obiettivo immediato sia di Vertex che di Schreiber è studiare il funzionamento di un nuovo immunosoppressore, un farmaco che previene il rigetto degli organi trapiantati e che potrebbe avere applicazioni potenzialmente molto più ampie. Ad oggi esiste un solo farmaco immunosoppressore approvato, ma presenta gravi effetti collaterali. Se Vertex riuscirà a crearne uno migliore, si tratterà davvero della molecola da un miliardo di dollari. Ma per riuscire, Vertex ha bisogno di denaro, molto denaro. Ogni storia di biotecnologie è anche una storia di Wall Street, e Boger trascorre gran parte del suo tempo a raccogliere capitali. Con l’aiuto di Benno Schmidt Sr., il decano dei venture capitalist, Boger e i suoi collaboratori corteggiano aziende straniere in cerca di partner americani per espandere la propria presenza nel mercato farmaceutico statunitense. Alla fine Boger decide di quotare Vertex in borsa con un’offerta pubblica iniziale carica di tensione, in cui, come da sua abitudine, tiene testa ai suoi consulenti finanziari. Nel frattempo, la storia scientifica della molecola bersaglio, così elusiva, si rivela molto più complessa e sorprendente di quanto lo stesso Boger avesse immaginato. Si tratta di uno sguardo senza filtri, brillante e coinvolgente su uno dei settori chiave del nostro futuro.
Profilo di lettura
3.9/5 · 14 lettori · 445 pagine · ≈ 8 h 14 m · Moderato
Quanto tempo ci vuole per leggere The Billion-Dollar Molecule?
Circa ≈ 8 h 14 m — 445 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha The Billion-Dollar Molecule?
445 pagine nella sua edizione più letta.
The Billion-Dollar Molecule è di dominio pubblico?
No — è ancora protetto dal diritto d'autore.
Dove è ambientato The Billion-Dollar Molecule?
È ambientato in United States.
Chi ha scritto The Billion-Dollar Molecule?
Barry Werth.
“Squatting between the twin towers of the World Trade Center in New York City, the Vista International Hotel is a minor cultural monument of the 1980s.”