La fine di Wall Street
Su questo libro
Le radici della bolla dei mutui, la storia del crollo di Wall Street e l'incredibile risposta messa in campo dal governo: il tutto raccontato dal giornalista economico più autorevole d'America. The End of Wall Street è il resoconto minuzioso del più grande collasso finanziario americano dalla Grande Depressione. Attingendo a 180 interviste, tra cui incontri faccia a faccia con i principali funzionari governativi e i CEO di Wall Street, Lowenstein racconta con grazia, ironia e una comprensione affilata come una lama l'intera storia della fine di Wall Street così come la conoscevamo. Le qualità che hanno reso When Genius Failed un classico intramontabile di Wall Street — il suo fiuto per il dramma narrativo e la sua impareggiabile capacità di rendere le storie finanziarie più complesse accessibili al lettore comune — brillano anche in quest'opera, con cui Roger Lowenstein intreccia un thriller finanziario, economico e sociologico che accusa l'America di aver ceduto al canto delle sirene del debito facile e dei mutui speculativi. The End of Wall Street è ricco di lezioni storiche e trabocca di azione incalzante. Lowenstein apre la narrazione con una serie di profili incisi con precisione chirurgica, a partire da quello di Angelo Mozilo, il «Johnny Appleseed» dei mutui subprime che ha disseminato prestiti tossici sul territorio come meli selvatici, per poi passare a una denuncia spietata di come le agenzie di rating hanno contribuito a confezionare prestiti difettosi spacciandoli per carta tripla-A, e a una demolizione delle formule accademiche che — ancora una volta — si sono rivelate la rovina di investitori e banche. Lowenstein eccelle nel tratteggiare una serie di profili brucianti: dai CEO bancari come l'inquieto Dick Fuld di Lehman e il glaciale Jamie Dimon di JP Morgan, ai funzionari governativi, dall'instancabile Hank Paulson, ossessionato dalle operazioni, all'impari Tim Geithner, fino al cerebrale accademico Ben Bernanke, che ha cercato di evitare il ripetersi dell'unica crisi che ha dedicato la vita a studiare — la Grande Depressione. Infine, riusciamo a comprendere appieno la centralità del tema conduttore scelto da Lowenstein, liquidità e capitale, che spiega le origini della crisi e inquadra il crollo del 2008 come il più grande tra i tanti insegnamenti che Wall Street non ha mai voluto imparare. The End of Wall Street sarà una lettura essenziale mentre lavoriamo per individuare le lezioni del fallimento del mercato e iniziamo a ricostruire.
Profilo di lettura
3.5/5 · 144 lettori · 339 pagine · ≈ 6 h 17 m · Moderato
Quanto tempo ci vuole per leggere The End of Wall Street?
Circa ≈ 6 h 17 m — 339 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha The End of Wall Street?
339 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è The End of Wall Street?
Si trova sugli scaffali di History.
The End of Wall Street è di dominio pubblico?
No — è ancora protetto dal diritto d'autore.
Dove è ambientato The End of Wall Street?
È ambientato in New York durante 2001-2009.
Chi ha scritto The End of Wall Street?
Roger Lowenstein (1954–0).