La cosa da un altro mondo

★ 3.7 media 71 voti

Su questo libro

Una spedizione scientifica isolata tra i ghiacci del Polo Nord deve fronteggiare un’invasione aliena: un essere mostruoso, risvegliatosi dopo secoli di gelo successivi all’impatto che lo aveva scagliato sulla Terra. La creatura è intelligente, astuta e dotata del potere di mutare forma a piacimento: può assumere l’aspetto e la personalità di qualsiasi essere uccida, e in poco tempo si infiltra tra i membri della spedizione, eliminandoli uno a uno e prendendo il loro posto. Sfruttando le sue capacità mimetiche, sorprende i ricercatori impreparati, e pare impossibile smascherarlo: la spedizione sembra destinata a soccombere, finché non viene finalmente scoperta la sua vulnerabilità segreta, e la creatura viene distrutta. «Who Goes There?», secondo quanto riferisce lo storico della fantascienza Sam Moskowitz (1920-1997), ha radici autobiografiche: la madre e la zia di Campbell erano gemelle identiche, e amavano scambiarsi i ruoli nella cura del bambino, confondendolo più volte con identità fasulle. Proprio quell’incertezza, la predisposizione a essere ingannato e il terrore che quel gioco gli suscitava — raccontava Moskowitz — Campbell le ha riversate in quest’ultimo e più grande tra i suoi racconti pubblicati su rivista. (Un breve romanzo, «The Moon Is Hell», è stato pubblicato esclusivamente in volume all’inizio degli anni Cinquanta.) Meticoloso e rigoroso nel ritrarre una spedizione sotto assedio, il racconto lungo è considerato forse la più grande storia dell’orrore mai apparsa nel panorama della fantascienza. È stato alla base di uno dei capolavori della fantascienza cinematografica degli albori del genere, nonché del suo eccellente remake realizzato decenni più tardi. Come da prassi dell’epoca, i diritti d’autore del racconto appartenevano alla Street & Smith Publications, alla cui rivista Campbell aveva ceduto tutti i diritti. Hawks versò alla casa editrice 900 dollari per tutti i diritti cinematografici, di cui 500 furono corrisposti «volontariamente» dalla stessa Street & Smith a Campbell. «Non ti senti truffato?» gli chiese, secondo quanto riportato, Isaac Asimov in occasione dell’uscita trionfale del film. «No», rispose Campbell, «se si tratta di un buon film e servirà ad avvicinare più persone alla fantascienza, facendola prendere sul serio, allora è comunque un guadagno.»

3.7 ★★★★☆ media di 4 fonti · 71 voti
Open Library 3.8 5
1★2★3★4★5★
Apple Books 4.0 52
Google Books 4.0 2
Hardcover 3.5 71

Profilo di lettura

Piacevolezza74Difficoltà80Influenza93Popolarità50Classico78

3.7/5 · 71 lettori · 230 pagine · ≈ 4 h 16 m · Impegnativo

Quanto tempo ci vuole per leggere Who Goes There??

Circa ≈ 4 h 16 m — 230 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.Romanzo tipico≈ 5 h 56 mLa cosa da un altro mondo~4 h 16 m

Quante pagine ha Who Goes There??

230 pagine nella sua edizione più letta.Romanzo tipico320La cosa da un altro mondo230

Che genere è Who Goes There??

Si trova sugli scaffali di Horror, Science Fiction, Mystery.

Who Goes There? ha una trasposizione cinematografica o televisiva?

Sì — tra le trasposizioni: Friend of the World (2020), The Thing (2011), The Thing (1982).

Who Goes There? è di dominio pubblico?

No — è ancora protetto dal diritto d'autore.

Chi ha scritto Who Goes There??

John W. Campbell, Jr. (1910–1119).

Premi Retro Hugo Award for Best Novella