5 libri simili a Disobbedienza civile
Walden ovvero Vita nei boschi
«Se è indubbio che Thoreau abbia trascorso gran parte della sua vita nella natura selvaggia, per lo più in solitudine e lontano dal consorzio civile, è altrettanto vero che dalla sua personalità così poliedrica e contraddittoria emerge con altrettanta chiarezza una vigorosa tendenza alla critica sociale. Ogni sua opera, le maggiori come le minori, reca il segno di questa attitudine,…
Temi in comune: Civil disobedience, Resistance to Government, Homes and haunts, American Authors
Walden ovvero Vita nei boschi
Pubblicato per la prima volta nel 1854 con il titolo «Walden; or, Life in the Woods», questo libro è opera di Henry David Thoreau, scrittore americano e figura di spicco del trascendentalismo. Il testo è una riflessione sulla vita semplice condotta nel cuore della natura, ma ambisce a essere molto di più: una dichiarazione personale di indipendenza, un esperimento sociale, un viaggio di scoperta…
Temi in comune: Homes and haunts, American Authors, Essays, Philosophy
Roughing It
Samuel Langhorne Clemens (1835-1910), meglio noto come «Mark Twain», lasciò il Missouri nel 1861 per lavorare con il fratello, appena nominato segretario del Territorio del Nevada. Una volta stabilitosi nella regione, cadde vittima della febbre dell'oro e si recò nelle miniere della Humboldt. Quando la ricerca di giacimenti auriferi perse ogni attrattiva, trovò impiego come giornalista a Virginia…
Temi in comune: Homes and haunts, American Authors, Biography & Memoir
Nathaniel Hawthorne
«The American Notebooks» di Nathaniel Hawthorne segue un ordine cronologico che ripercorre l'evoluzione dello scrittore nell'arco di diciotto anni. Le singole annotazioni, però, si presentano piuttosto eterogenee nel loro tessuto: vi si intrecciano proverbi, tradizioni popolari dedicate agli animali e citazioni bibliche che avevano catturato l'immaginazione di Hawthorne. Alle osservazioni sulle…
Temi in comune: Homes and haunts, American Authors, Biography & Memoir
So perché l'uccello in gabbia canta
Era nata Marguerite, ma suo fratello Bailey l'aveva ribattezzata Maya, che nella sua voce significava «mia». Da bambini, lei e il fratello vennero mandati a vivere dalla nonna a Stamps, in Arkansas. Il loro primo mondo ruotava tutto attorno a questa donna straordinaria e al Negozio che lei gestiva per la comunità nera. I bianchi erano qualcosa di più che estranei: appartenevano a un altro…
Temi in comune: Homes and haunts, American Authors, Biography & Memoir