Teoria del divertimento per il game design
Su questo libro
Questo libro è una riflessione appassionata sul senso stesso del divertimento. L'autore esplora perché certi giochi sappiano accendere in noi emozioni profonde mentre altri ci lasciano del tutto indifferenti, e indaga come ognuno di noi reagisca in modo diverso alle varie forme di ludicità. Cosa rende un gioco davvero coinvolgente? Qual è il posto del videogioco nella cultura umana? Può ambire a essere riconosciuto come forma d'arte? E quanta responsabilità sociale dovrebbe assumersi chi crea giochi? Il volume non si limita a porre domande: tratteggia un panorama affascinante delle possibilità del medium, dalle radici più antiche fino alle traiettorie che lo attendono. Tra analisi e riflessione, prende forma un quadro ricco e articolato. Ma soprattutto, in fondo, questo libro parla di una cosa soltanto: perché i giochi contano.
Profilo di lettura
3.9/5 · 3525 lettori · 275 pagine · ≈ 5 h 06 m · Impegnativo
Quanto tempo ci vuole per leggere Theory of Fun for Game Design?
Circa ≈ 5 h 06 m — 275 pagine, ipotizzando 250 parole per pagina e 225 parole al minuto.
Quante pagine ha Theory of Fun for Game Design?
275 pagine nella sua edizione più letta.
Che genere è Theory of Fun for Game Design?
Si trova sugli scaffali di Philosophy, Psychology.
Theory of Fun for Game Design è di dominio pubblico?
No — è ancora protetto dal diritto d'autore.
Chi ha scritto Theory of Fun for Game Design?
Raph Koster.